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Per i sentieri di Casciana Terme

Casciana Terme è adagiata nel cuore delle colline toscane, tra dolci pendii e piccoli borghi medievali, agghindata da collane di vigneti e uliveti generosi dove ammirare il panorama primaverile, costellato dalle fioriture degli alberi da frutta; un mare verde che promette odori di bosco e di frutti, incontri con gli animali delle campagna e delle selve, scoperte di ruderi e tracce di antichità.

Itinerari ideali per percorsi a piedi, in mountain bike o a cavallo, a contatto con la natura per praticare sport o dedicarsi alla scoperta di vini e cibi genuini e alla visita di siti storici e delle preziose acque termali.
I sentieri, offrono spunti interessanti per conoscere un’area ricca di storia, cultura e tradizioni

Casciana vista dall'alto

Cartina itinerario Casciana vista dall'alto (0.3 Mb)

Tra bellezze naturali e siti archeologici. Il paesaggio toscano è una cornice perfetta per osservare gli scorci paesaggistici e architettonici ma soprattutto per vedere il territorio sotto un’altra prospettiva che fa cogliere profumi e colori, e testimonia il passaggio di antiche popolazioni. Il percorso dà la possibilità di fermarsi a degustare ed acquistare i tipici prodotti che questo territorio offre.

Le vie bianche, i sentieri di Casciana Terme, sono delle vie d’accesso non solo a località nascoste delle colline o della campagna, ma sono dei mezzi per vedere il territorio sotto un’altra prospettiva che fa cogliere profumi e colori,fa riconoscere tracce di animali e uccelli, fa capire come i borghi fossero collegati.

Partenza dalla piazza della Chiesa a Sant’Ermo. Da lì si scenderà verso la via di Calimpesi, per raggiungere la valle dell’Ecina, sotto San Frediano. Risalendo fino alle fonti di San Frediano, sotto la cava di calcare ad amphistegina , la pietra lenticolare del Mariti, si attraverserà il borgo per risalire la Via di Muletta. Da qui il panorama si offre verso Lari, con lo sfondo delle Apuane e dei Monti Pisani. Raggiunta Casciana Alta, un altro panorama fruibile è quello dalla Piazza della Chiesa, che si affaccia verso le Colline. Da Casciana Alta per la Via della Monca , si raggiungerà Ceppato iniziando a scorgere dall’alto il cratere di Casciana Terme, che apparirà ancora più chiara dalla Chiesa di Parlascio. Dal prato della Chiesa passeremo accanto agli scavi della Rocca, che offre una visuale rivolta verso Ponente, cogliendo l’occasione di conoscere dagli amici dell’Associazione le Rocche l’aggiornamento dello scavo. Quindi attraversando la Borra, si raggiungerà Muriccia e tagliando il bosco si arriverà al Santuario della Madonna dei Monti. Da questa terrazza naturale la visuale è quasi di 360 gradi, spaziando dalle Colline di Santa Luce, alle Colline Livornesi con la palla del radar della Valle Benedetta, la costa tra Pisa e Livorno fino a perdersi verso la Versilia, le cime delle Apuane, fino a Lerici. La passeggiata terminerà a Sant’Ermo

Percorso ad anello

Cartina itinerario Percorso ad anello (0.3 Mb)

Il percorso si snoda tra vigneti, alberi secolari e piante da frutto lungo un percorso che consente di apprezzare panorami dai colori e odori tipicamente toscani. Il percorso ad anello è una opportunità di passeggiata libera e tanto divertimento per giovani e meno giovani o una pista per correre magari in compagnia del nostro fedele compagno a 4 zampe.

L’anello è percorribile in circa due ore e mezzo - tre di cammino, con pochi dislivelli, con un passo che consente di apprezzare panorami, fauna e flora, ed apprezzare profumi. Lungo tutto il percorso, ca 2 chilometri e qualcosa , si ha sempre Casciana in vista, ed il panorama sui Monti Pisani a nord, con la piana ad ovest, la catena di colline ad Est, il Collemontanino a Sud. La cornice al percorso è fornita dai campi, con macchie isolate di lecci e piante da frutto. Il percorso ad anello è una opportunità di passeggiata libera per gli ospiti di Casciana o una pista per correre anche in compagnia del nostro fedele compagno a 4 zampe.

Partenza dalla sede della Croce Rossa ( a quota 177 m slm) ci si incammina lungo il sentiero individuato dal cartello posto dal CAI , che dal parcheggio si porta in alto verso Vivaia (221m) in circa 200 metri di percorso. Lungo il sentiero che sembra porti soltanto ad orticelli ed a rifugi per cani da caccia, si trova un segnale importante, una colonna in marmo che indica la coordinata delle mappe dell’Istituto Geografico Militare. Un’altra simile e più visibile si ritrova all’inizio della strada per Sammuro. Il sentiero sale abbastanza rapidamente per portarsi a Vivaia, dove i cartelli del CAI indicano le mete successive: Querce al Pino, Fichino , Casciana. Le indicazioni listate di rosso ci indicano la strada verso quel crinale, in cui si cammina in pari, avendo Casciana Alta alla nostra sinistra, ed alla destra il paese delle terme. In quella località si trovava un borgo, che venne inghiottito durante il terremoto del 1846 e non venne più ricostruito: la testimonianza di quella presenza sta in un dipinto, un trittico, che all’epoca si trovava all’esterno della Chiesa, ed è ancora conservato al Museo di San Matteo di Pisa.

La strada scende verso la località Querce al Pino (111 m.) , percorsi 400 metri , dove si trova un Quagliodromo. Quindi raggiunge la Strada del Commercio ( 61,4 m) e riparte sul lato opposto verso i capannoni del Disperato (112 m). Qui la strada bianca torna sul crinale, mostrando la vicinanza con Morrona e la sua Badia, da dove in tempi passati probabilmente si inviavano i carri per macinare il grano ai Mulini che erano di proprietà della Badia e si trovavano a Casciana lungo la Caldana. Il sentiero dei Sodi ci porta verso la fattoria di Fichino (138 m) dopo 900 metri di percorso, che si contorna in Primavera di mandorli fioriti. Il ritorno all’interno di Casciana, avviene passando accanto al nuovo campo sportivo, al ponte del Botricione, dove sono stati reperiti segni dei primitivi insediamenti, quindi la Via della Fonte di San Leopoldo e la Via Caprareccia, la Pietraia, per tornare al punto di partenza.

Percorso urbano

Cartina itinerario Percorso urban (1.5 Mb)

Una passeggiata di storia e relax in uno scenario unico, nel "cuore" architettonico e commerciale di Casciana tra i viali alberati, i fiori e le piccole botteghe. Un modo semplice, gratuito e divertente di rilassarsi e combattere lo stress.

Si parte dalla piazza Martiri della Libertà porta d’ingresso della città e l’inizio di un percorso pedonale urbano che attraversa il paese fino ad arrivarne al cuore. Si prosegue lungo viale Magnani il più ampio viale alberato di Casciana Terme, che dall'alto si presenta come una lunga discesa verde, immersa nel profumo dei tigli. Lungo il viale si trova il Parco per bambini"La Tela di Ragno". Girando a destra si entra in Viale della Vittoria proseguendo fin sotto l'ombra tranquilla e riposante di via Roma dalla quale si intravede il Campanile - realizzato a partire dal 1907 secondo il progetto dell’ Arch. Bellincioni. fu ripreso nel 1925 e modificato dagli Ingg. Severini e Buoncristiani. Realizzato in laterizi e travertino locale è dedicato alla memoria dei caduti militari e civili delle guerre mondiali del secolo scorso. Si costeggia il parco termale, il polmone verde di Casciana, luogo ideale per rilassarsi all’ombra di un albero o sorseggiando una fresca bibita allo chalet. Si prosegue lungo Viale Regina Margherita dove incontriamo il Municipio con i suoi giardini e ancora un ampio viale alberato fino a raggiungere la strada provinciale del Commercio. Svoltando a destra si giunge ad una piccola piazzetta coperta degli alberi che nasconde una stretta viuzza, il Vicolo dell’Amore; una volta superati quei pochi metri si giunge in via Aquisana, in Pietraia: antico borgo medioevale, nucleo storico di Casciana, sede di un castello e di una corte, detta Aquisana curte,con funzione di centro organizzativo e direzionale per lo sfruttamento agricolo del territorio circostante. Vi è la certezza che l’Aquisana curte venne munita di mura e fortificata con torri. Oggi è ancora visibile la Torre Aquisana detta anche della contessa Matilde. La Torre aveva anche valenza difensiva, come struttura di avvistamento, forse in collegamento visivo col vicino castello di Vivaia. Intorno gli edifici rivelano ancora le strutture originarie in pietra e laterizio del borgo medioevale. Prendiamo via della Torre e giungiamo in via del Botro, una delle vie più suggestive di Casciana, lungo il muretto che delimita il parco della villa Prato-Lami, con splendida vista sulla villa e l’apparire della Torre Aquisana tra i rami degli olivi. Villa Prato-Lami - Costruita nel 1803, come riporta la scritta sul frontone, la facciata e molte altre sale interne sono affrescate. La villa è arredata con mobili d’epoca, stampe e dipinti di valore. La grande cucina retrostante conserva stoviglie in rame. Nel parco della villa si trova una cappellina affrescata (proprietà privata). In fondo piazza e chiesetta di San Martino. La chiesa, che custodisce l’immagine taumaturgica del S.S. Crocifisso, risale alla fine del 1500 ed è diventata “Santuario” nel 1963. L’autore della scultura è ignoto, si conoscono solo le iniziali, S.L., scolpite in un femore. L’immagine è particolarmente cara ai cascianesi che ne celebrano la Festa il 3 maggio, con cerimonie religiose, sfilate e tornei fra i rioni del paese.

Scendendo lungo via G Marconi si giunge finalmente nel cuore della cittadina: Piazza Garibaldi, il salotto di Casciana su cui si affacciano la Chiesa di S. Maria Assunta e la facciata dello stabilimento Termale , disegnata e fatta costruire dall’architetto Poggi nel 1870. Chiesa di Santa Maria Assunta: l’aspetto attuale della chiesa deriva dalla ricostruzione del XIX secolo, ma la troviamo nominata per la prima volta in un documento ecclesiastico dell’anno 840. All’interno pregevoli: l’opera del Passignani, La Madonna del Rosario con ritratti della famiglia Sancasciano (tardo cinquecento) e la Madonna col Bambino o “Madonna delle grazie”, dipinta dal Maestro di San Torpè (1300). Notevole, un Fonte Battesimale del XV secolo. Stabilimento termale - L’acqua termale di Casciana è denominata Acqua Mathelda, sgorga dalla sorgente ad una temperatura costante e naturale di 35,7°c. All’interno dello stabilimento termale un centro benessere per il completo relax offre numerosi trattamenti viso e corpo, consigliati ed effettuati da personale altamente qualificato. La grande piscina termale esterna è ricca delle più prodigiose tecnologie che permettono di trascorrere intere giornate alternando immersioni, al piacere di sdraiarsi sulla morbida erba del parco che la circonda. All’interno Il Gran Caffé delle Terme - Con dipinti in stile Neoclassico e Liberty. Luogo molto elegante e raffinato, arredato con mobili in stile, e al primo piano un grande salone, l’antico Casinò delle Terme, con i suoi splendidi affreschi, ideale per meeting e piccoli convegni. A completare l’offerta Terme Villa Borri, una vecchia casa padronale del settecento restaurata con grande raffinatezza, senza alterarne le dimensioni e le caratteristiche originali, ricca di suggestioni, caratterizzata da elementi di grande innovazione e qualità. Si può definire la prima vera “beauty farm in Toscana” poiché trattasi realmente di una vecchia fattoria con la casa padronale in cui sono collocate le vecchie Case, oggi splendide residenze per una clientela che ama la Toscana. Particolarmente ricco di emozioni e suggestioni è il percorso termale di Terme Villa Borri, adiacente al centro benessere, nella costruzione che un tempo ospitava il vecchio frantoio della fattoria, fatto di piscine, bagno turco (hammam), piscina del sale, docce emozionali e il vecchio lavatoio ove scorre acqua termale fluente. Proseguendo lungo via Cavour, il centro commerciale naturale di Casciana si giunge in via XX Settembre dove sulla sinistra possiamo scorgere il piccolo Oratorio della Madonna dei Sette Dolori. Costruzione anteriore al IX secolo. Costituiva un centro di raccolta per i pellegrini durante le crociate. Attiguo, esisteva uno spedaletto, detto di S. Bartolomeo. Patrimonio artistico di questa chiesa sono due opere di autori famosi. La prima spetta a Giunta Pisano e a Bartolomeo da Ceppato, la seconda (misteriosamente scomparsa) è attribuita alla scuola di Benozzo Gozzoli. Voltando a destra incontriamo la Piazzetta del Mercato Vecchio - Un altro tra gli scorci più belli di Casciana. Una piazzetta raccolta e silenziosa. Fra i banchi in pietra del vecchio mercato, attorno alla fontana in ghisa, pare ancora di udire il richiamo dei venditori di erbe e prodotti della campagna. Proseguiamo e arriviamo in Largo Mazzini dove in passato scorrevano a cielo aperto le acque residuali delle Terme creando un vero canale. Termina qui il percorso urbano.

Grande Percorso naturalistico - Ippovia

Ippovia nel comune di Casciana Terme (1.4 Mb)

Di recente realizzazione il Grande Percorso Naturalistico: un percorso che si snoda nel territorio provinciale per più di 100 km, vuol costituire una rete di collegamento per tutte quelle attività di sentieristica ed ippovia che agevoli la visita e l´attività nei nostri territori. L’ippovia consente di percorrere a cavallo antiche vie ( ma anche in Mountain Bike e a piedi), lungo un sistema di strade e sentieri dove ritrovare la magia e l’incanto della natura e un radicato senso dell’ospitalità grazie alla presenza di un gran numero di agriturismi.

Con il contributo dell'Associazione Culturale La Rondine